Ecco alcuni parametri da tener presente sulle collezione di cartamoneta
La collezione di monete o cartamoneta in Italia si è diffusa maggiormente negli anni recenti, cioè intorno agli anni cinquanta.
Il valore della cartamoneta viene determinato dalla rarità e dallo stato di conservazione.
Una raccolta che può avere un buon futuro commerciale deve tener conto della qualità e dello stato di conservazione.
La rarità è stabilita in base a molti fattori che la influenzano in maniera più o meno predominante, la tiratura determina il numero di pezzi stampati ed in genere minore è questo numero, più alta è la rarità ma molte sono le eccezioni ( serie ritirate o distribuite in modo non omogeneo ec). E comunque il mercato o meglio il numero di pezzi disponibili sul mercato ad influire nel modo più pesante sulla rarità.
La conservazione è importantissima per stabilire il valore di una banconota, ed è stata schematizzata in sigle allo scopo di semplificare la catalogazione, queste sigle sono:
* B = bella indica un biglietto molto circolato, con macchie, piccoli strappi, scritte, colori sbiaditi, pieghe.
* Bb = bellissima indica un biglietto circolato ma in buone condizioni senza rotture, senza parti mancanti o buchi di consumazione.
* Spl = splendida indica un biglietto poco circolato quasi perfetto con lievi difetti.
* Fds = fior di stampa indica un biglietto senza pieghe perfetto mai circolato.
* esiste la possibilità di classificazioni intermedie che utilizzano le sigle precedenti seguite da un + o da un - oppure l'uso di due sigle es. Bb-Spl classificazione intermedia tra Bb ed Spl.
Serie speciali sostitutive
Sono le banconote che vengono usate per sostituire quelle difettate o danneggiate durante la stampa che vengono distrutte e non emesse. Le serie speciali colmano questo vuoto nelle mazzette in uscita dall' Officina della Banca d'Italia.Ogni emissione è autorizzata da un apposito D. M. che non compare sulle banconote che riportano le date dell'emissione originale. Si identificano per la lettera usata, le lettere usate sono W ( usata fino alle 1000 del 1962 e per i biglietti di stato della Repubblica) X(usata dalle 1000 del 1963 in avanti) Z( usata solo per alcune serie delle 1000 Verdi 1° tipo), tale lettera deve essere la prima del numero di serie.
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